Con l’arrivo di novembre culmina la produzione di olio nel Veronese: tutti gli eventi da non perdere per gustarlo

Seconda solo alle viti, la coltivazione dell’olivo ha radici antiche nell’area del Soave, in provincia di Verona: nelle valli di Mezzane, Illasi e Tramigna, tra ottobre e novembre, fervono i lavori per la raccolta e la spremitura delle olive. Grignano e Favarol sono le cultivar autoctone, dai cui frutti si ricava l’olio extravergine d’oliva Veneto Valpolicella Dop, che si caratterizza per gli aromi fruttati e l’amarognola dolcezza. Ecco le prossime occasioni per degustare l’olio nuovo (su prenotazione).

Sarà dedicato all’olio l’appuntamento di novembre de “Le Cucine del Soave” in programma venerdì 4 al ristorante Al Gambero (045-7680010), situato in un edificio ottocentesco all’ingresso delle mura medievali di Soave. Piatto forte della serata sarà il Baccalà alla vicentina, anticipato da un Tortino di polpo e Risotto con finferli e gamberi. In accompagnamento ai piatti, nel bicchiere ci sarà il Soave classico della Cantina del Castello.
Nello stesso fine settimana, dal 4 al 6 novembre 2016, a Cazzano di Tramigna si potrà gustare l’olio nuovo in occasione della Festa dell’Olio Extravergine d’Oliva organizzata dalla Pro Loco (045-7820546). In programma, oltre agli stand, c’è il corso di assaggio di domenica 6 alle 16.30, curato dall’Aipo – Associazione Interregionale Produttori Olivicoli.

Gli appuntamenti con l’olio nuovo continuano nei fine settimana successivi a Colognola ai Colli: sabato 12 novembre la cantina Villa Canestrari (045-7450074; info@villacanestrari.com) aprirà le porte del Museo del vino per visite guidate e degustazioni dalle 14.30 alle 17.00, in occasione della Festa dell’Olio in Camper ad Illasi.

Domenica 13 novembre ad accogliere gli appassionati del gusto sarà la cantina Agostino Vicentini dalle 10 alle 18 (045-7650539; vicentini@vinivicentini.com), mentre domenica 20 novembre, dalle 9.00 alle 19.00, il frantoio Bonamini organizza la tradizionale Festa dell’Olio Nuovo con visite e degustazioni di olio assieme a bruschette, polenta e aringa (045- 6520558; info@oliobonamini.com).

Dopo la visita alla millenaria Pieve di Colognola ai Colli, si può far scorta di olio nuovo al frantoio Antonio Gugole (via Molini 40; 349-5352510); facendo invece tappa al frantoio Redoro a Mezzane (045-907622; info@redoro.it) di sotto è possibile vedere la molitura delle olive con le antiche macine in pietra. Si trova invece alle porte di Verona, a San Martino Buon Albergo, il frantoio Fontanara che vanta un oliveto di oltre 3 mila piante nella tenuta La Musella (via A. Flemming 10/12; 045-8394633; info@fontanara.it).

Maggiori informazioni sugli eventi e sulle possibilità di soggiorno si possono richiedere via mail all’associazione Strada del Vino Soave.