La città di Romeo e Giulietta entra nella rete globale di città dell’enoturismo, grazie all’accordo firmato in Portogallo

Verona entra nella lista delle 10 capitali mondiali del vino. Stando a quanto riporta l’Agenzia Ansa, la città scaligera rappresenterà l’Italia nel mondo per quanto riguarda l’enoturismo. Il documento che sancisce l’adesione di Verona a “Great Wines Capitals” è stato siglato martedì 8 novembre in Portogallo da Nicola Baldo, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona.

Il ruolo di Verona è unico, poiché non ci sono altre città del Belpaese all’interno della rete delle Grandi Capitali dei Vini. “The Great Wine Capitals global Network” infatti riunisce dieci città caratterizzate dall’enoturismo come uno dei loro principali aspetti economici e culturali e dalle loro regioni vitivinicole, riconosciute a livello mondiale.

La rete in questione è l’unico accordo che lega territori produttori di vino in Europa e America e Oceania. L’organizzazione mira a sviluppare scambi commerciali, turistici e accademici tra le prestigiose aree vinicole di Adelaide in Australia, Bilbao-Rioja  in Spagna, Bordeaux in Francia, Città del Capo in Sudafrica, Mainz in Germania, Mendoza in Argentina, Porto in Portogallo, San Francisco-Napa Valley negli Stati Uniti e Valparaìso-Casablanca Valley in Cile.

Per intensificare i rapporti tra le città aderenti, la rete mette a disposizione un servizio per creare e studiare possibili contatti con i mercati stranieri, borse di studio per favorire l’innovazione del settore, missioni tecniche e seminari per condividere le conoscenze.

“Great Wines Capitals” promuove anche il premio “Best of Wine Tourism” che viene consegnato alle migliori strutture enoturistiche di ciascuna regione.