Ecco tutte le medaglie vinte alla competizione francese dalle bottiglie italiane, due ori e cinque argenti per le bollicine del Veneto

Sono 2 ori e 9 argenti le medaglie riportate dalle bollicine italiane alla quattordicesima edizione del concorso enologico internazionale “Effervescents du Monde 2016“, tenutosi a Digione, in Francia, tra il 15 e il 17 novembre, che ha premiato aziende storiche dell’arte spumantistica della Docg Conegliano-Valdobbiadene, della Franciacorta, del Trentino e della Valle d’Aosta.

Tra le 11 medaglie assegnate al Belpaese dalla giuria, composta da oltre 100 esperti di bollicine a livello internazionale, sono state 7 quelle per gli spumanti veneti.

Delle due medaglie d’oro, una è andata al Radegonda Spumante Rosato Brut, prodotto da Terre di San Venanzio Fortunato di Valdobbiadene e ammesso nella Top 10 mondiale, che quest’anno conta 16 vini; l’altra l’ha ottenuta il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Andreola Col del Forno Rive di Refrontolo Brut.

L’Azienda Agricola Andreola si è aggiudicata anche un argento con il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Andreola 26° Primo Rive di Col San Martino Brut; doppietta per Duca di Dolle con due medaglie d’argento vinte dal Brut prodotto nella Tenuta di Rolle di Cison di Valmarino e dal Superiore di Cartizze Brut “Zero”.

A “Effervescents du Monde 2016” sono stati premiati con l’argento anche:

  • Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Docg Masottina Prosecco Superiore Brut ;
  • Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg 1868 Extra Dry Carpenè Malvolti; 
  • il trentino Cavit Prosecco Doc Lunetta Brut;
  • Franciacorta Berlucchi ’61 Brut Rosé;
  • Vallée d’Aoste Doc Blanc de Morgex et de la Salle Metodo Classico Brut 2014;
  • l’abruzzese Marramiero con il Brut Rosé “Metodo Classico”.

La quattordicesima edizione del concorso mondiale riservato ai vini spumanti ha visto la partecipazione di ben 540 vini da 24 paesi di tutto il mondo e 179 medaglie assegnate in totale. La competizione adotta standard di qualità altissimi e rigorose verifiche per la selezione e la valutazione di ogni giudice assaggiatore, oltre che un sistema di assaggio estremamente formalizzato.