Tutti i dati ufficiali 2016: sesto posto mondiale per volumi e medaglia d’oro in Italia. Gli ettari vitati sono 87 mila

Con una produzione di 13 milioni di quintali di uva il Veneto si conferma, anche quest’anno, prima regione italiana per produzione vinicola, segnando una crescita del 4% rispetto al 2015. Ben due terzi della produzione diventano vino a Denominazione di Origine (Doc e Docg), mentre un terzo viene trasformato in vini a Indicazione Geografica Tipica (Igt). Dati alla mano, ciò significa che il Veneto si posiziona al quarto posto nella classifica mondiale dei maggiori esportatori di vino in termini di valore e al sesto per quantità. Davanti solo le tre corazzate vitivinicole mondiali, ovvero Francia, Italia (Veneto incluso) e Spagna; seguono tutti gli altri Paesi della top ten: Cile, Australia, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Argentina, Portogallo e Sudafrica.
Il quadro con i dati definitivi ufficiali della vendemmia 2016 e l’analisi dei mercati internazionali del vino è stato presentato il 22 dicembre a Lonigo, in provincia di Vicenza, presso la Cantina dei Colli Berici-Collis Group, in occasione del terzo appuntamento del Trittico Vitivinicolo voluto da Regione, Avepa e Veneto Agricoltura-Europe Direct.

“Quello raggiunto dal Veneto vitivinicolo – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Giuseppe Pan – è un risultato straordinario che premia i nostri viticoltori e l’intera filiera. Quindi, bene la produzione, bene il sistema che è stato creato e che è diventato modello non solo per altre regioni ma anche per altri paesi. La strada intrapresa è quella giusta”. Del resto, i numeri illustrati oggi a Lonigo parlano da soli e sono in costante crescita. “Tra i tanti aspetti interessanti e che meritano di essere sottolineati – ha ricordato Alberto Negro, direttore della Agenzia regionale Veneto Agricoltura –  vi è quello della qualità: ormai il 90% del vino veneto è riconosciuto dai marchi Doc, Docg e Igt, una situazione, questa, che si è capovolta nell’arco degli ultimi quindici anni”.

Più in dettaglio, i tecnici regionali hanno delineato un comparto non solo in piena salute ma anche in costante crescita. Grazie all’acquisizione dei diritti d’impianto da altre regioni è aumentata la superficie vitata, che complessivamente nel Veneto supera gli 87 mila ettari, con Treviso (36.583) e Verona (28.502) che fanno la parte del leone.

Per quanto riguarda la produzione, la vendemmia 2016 ha superato i 13 milioni di quintali, dei quali oltre 5.394 milioni prodotti in provincia di Treviso e 4.633 in provincia di Verona. A seguire Vicenza (1.237 milioni di quintali), Venezia (oltre 936 mila), Padova (oltre 811 mila), Rovigo (15 mila) e Belluno (oltre 11 mila). Di conseguenza, dall’ultima vendemmia sono stati ottenuti più di 10 milioni di ettolitri di vino di cui in gran parte Prosecco, seguito da Conegliamo-Valdobbiadene Prosecco, Valpolicella, Soave, Bardolino, Venezia, Bianco di Custoza, Asolo-Prosecco, Colli Berici.