L’Amarone a teatro, dal 13 gennaio al 17 maggio degustazioni prima degli spettacoli musicali al Teatro Ristori

Il legame tra vino e teatro ha la sua fase più marcata nell’Ottocento, quando compositori del calibro di Donizetti, Verdi e Mascagni inserivano nelle loro opere parti che esaltavano le virtù della bevanda di Bacco e la gioia che porta agli uomini.

Le famiglie dell’Amarone hanno deciso di rinsaldare questo vincolo secolare stringendo un sodalizio con il Teatro Ristori e accostando la cultura della degustazione alla cultura dell’arte in musica.

Dieci appuntamenti compongono il calendario che dal 13 gennaio al 17 maggio unirà le cantine produttrici di Amarone con il ricco cartellone del teatro della città scaligera: per gli spettatori che parteciperanno a tutti e dieci gli eventi i produttori presenteranno la propria cantina prima degli spettacoli, all’interno del Ristori, e dalle 19.15 guideranno il pubblico in una degustazione a ingresso libero, che si concluderà con un brindisi assieme agli artisti alle 20.15.

 «Vino, musica e teatro hanno tante affinità e sono strumenti per far crescere la curiosità, la voglia di conoscere e di sentire (e assaggiare)», afferma Sabrina Tedeschi, presidente delle Famiglie dell’Amarone d’Arte. «Hanno la cultura della cordialità e dell’amicizia, sono capaci di fortificare lo spirito ed entusiasmare. Ecco perché abbiamo abbinato musica e Amarone».  «L’iniziativa è volta a raggiungere uno dei molteplici obiettivi che ci siamo prefissati: far diventare il Teatro Ristori un luogo di aggregazione e di condivisione, oltre che di arte e cultura», spiega Alberto Martini, direttore artistico del Teatro.

Ecco il calendario degli appuntamenti:

13 gennaio: Masi Agricola e il terzo concerto Italian jazz style di Enrico Rava new4et.

20 gennaio: Zenato e la musica barocca di Bach suonata dai Virtuosi Italiani nei concerti per 2, 3 e 4 clavicembali.

21 febbraio: Speri e lo spettacolo di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura.

15 marzo: Guerrieri Rizzardi e l’orchestra sinfonica Streicher Akademie Bozen e Frank Peter Zimmermann al violino e come direttore.

21 marzo: Tedeschi e il jazz di Quintorigo e Roberto Gatto. 

30 marzo: Torre d’Orti e il Concerto italiano di musica barocca “Notte, storie di amanti e guerrieri” diretto da Rinaldo Alessandrini.

5 aprile: Venturini e le danze della Colecciòn Tango della Compagnia de Leonardo Cuello.

13 aprile: Tenuta Sant’Antonio e le danze della Rioult Dance di New York “Serata Bach”.

4 maggio: Tommasi e le musiche barocche di Vivaldi, Pergolesi e Handel cantate dal contralto Sara Mingardo.

17 maggio:Allegrini e l‘orchestra Filarmonica di Novosibirsk con Vadim Repin al violino.

Per partecipare alle degustazioni la prenotazione è obbligatoria, inviando una mail all’indirizzo del teatro (info@teatroristori.org).