Le previsioni sul mercato dei vini secondo il distributore Bibendum (che nel 2016 ci ha azzeccato) e la catena Whole Foods

Vari wine critic avevano iniziato a far circolare le proprie previsioni o preferenze per il 2017 in materia di vini. Ora è la volta anche dei grandi enti: sono stati il fornitore di bevande britannico Bibendum e la catena di supermercati statunitensi Whole Foods a suggerire alcune di quelle che potrebbero diventare tendenze nel corso di quest’anno.

Nelle previsioni dell’azienda Bibendum  i vini della Loira hanno buone possibilità di ricavarsi un posto tra i preferiti dagli inglesi nel 2017, assieme ai bianchi originari della valle del Rodano e i rossi della Rioja, già molto celebrati dai consumatori anglosassoni. Nel 2016 Bibendum aveva azzeccato la sua previsione, suggerendo di tenere d’occhio vini rossi come Grenache (vendite in volume a +10% nel 2016 sul 2015), Gamay (+90%), Barbera (+23%) e Nero d’Avola (+34%), poi realmente cresciuti nel corso dell’anno.

Dalla penisola Iberica con furore sono arrivati a Londra anche i vini bianchi portoghesi, ormai molto diffusi in bar e ristoranti; successo annunciato per i vini rossi austriaci, che sono protagonisti di una vera e propria ascesa, in concomitanza con l’ascesa delle etichette sudafricane.

Cambiando bevanda, non c’è bisogno di sottolineare la popolarità della birra nel Regno Unito, servita nei tradizionali pub: nel 2017 proseguirà la tendenza della diffusione della variante artigianale, a scapito dei prodotti industriali. Il fenomeno rispecchia la generale diminuzione dei consumi di alcolici, con un miglioramento nella qualità di ciò che gli inglesi bevono.

Sull’altra sponda dell’Oceano Atlantico, invece, la catena di negozi a stelle e strisce specializzata in prodotti bio e sostenibili Whole Foods scommette che le mode dell’anno saranno dettate essenzialmente dalla praticità di consumo, il che si traduce in una confezione – o packaging – facile da trasportare e da raffreddare, pratico per bere. E la risposta a queste esigenze è stata finora data dai celeberrimi – e dibattuti dai puristi – vini in lattina, il cui successo è stato decretato dai consumatori – soprattutto millennials . che hanno trovato un modo di bere il vino diverso della formalità associata allo stappare una bottiglia.