Comincia il 7 marzo “Master of Food: Vino”, sei lezioni per educare al vino “buono, pulito e giusto”

Si può produrre un vino buono per il palato e per l’ambiente in cui si coltiva l’uva? La risposta è sì, attraverso quello che la Guida Slow Wine 2014 definisce “quel rapporto virtuoso del vignaiolo con il proprio territorio”, concretizzato in un vino “buono, pulito e giusto“.

Per avvicinare un numero sempre maggiore di persone a questi concetti, il 7 marzo partirà il corso Master of Food: Vino, organizzato a San Donà di Piave da Slow Food nel contesto del Progetto Vino, per promuovere percorsi educativi a sostegno del vino. A guidare i partecipanti attraverso i contenuti di “Master of Food: Vino” sarà Patrizia Loiola, sommelier e coordinatrice per il Veneto della Guida Slow Wine.

Il corso, che durerà fino al 18 aprile, è articolato in sei lezioni sugli aspetti fondamentali della produzione e dell’esame del vino, dagli aspetti teorici a quelli più pratici e tecnici, con spiegazioni e visite sul campo. Il contributo per partecipare è di 190 euro, ridotto a 150 per chi ha meno di 30 anni; i soci Slow Food avranno diritto a ulteriori riduzioni. Informazioni e dettagli si possono richiedere scrivendo a slowfood.veneto.orientale@gmail.com o telefonando a Patrizia al numero 348 3017430.

Ecco il programma completo di “Master of Food: Vino”:

 

Prima lezione
Terreno, clima, vitigno: i tre elementi che fanno la qualità di un vino.
Cos’è il terroir, aspetti naturali e intervento dell’uomo.
Agricoltura convenzionale, biologica, biodinamica.
Esame organolettico: la vista.
Colore e stato evolutivo di un vino.
Difetti principali di un vino: l’ossidazione.
Degustazione tecnica di alcuni vini.

Seconda lezione
Dalla raccolta dell’uva al vino.
La vinificazione: differenti tecniche di produzione.
Utilizzo della solforosa: benefici e controindicazioni.
Esame organolettico: l’olfatto.
Come si formano i profumi: primari, secondari e terziari.
Difetti principali di un vino: sentore di tappo.
Degustazione tecnica di alcuni vini.

Terza lezione
Maturazione e invecchiamento del vino.
Il ruolo dei tannini e del legno.
Vini dolci e passiti: tecniche di produzione.
Esame organolettico: il gusto.
Armonia ed equilibrio di un vino.
Difetti principali di un vino: la riduzione e la volatile.
Degustazione tecnica di più vini.

Quarta lezione
Vini frizzanti e spumanti: tecniche di produzione e classificazione.
Zone di tradizione.
Come si degusta lo spumante.
Degustazione tecnica di più vini.

Quinta lezione
Classificazione dei vini in Italia e in Europa.
Come leggere l’etichetta.
Cenni sull’abbinamento cibo-vino.
Le temperature di servizio.
La conservazione del vino in cantina.
Degustazione tecnica “alla cieca” di alcuni vini accompagnati da cibi del territorio.

Sesta lezione
Visita a un’azienda vitivinicola selezionata dalla guida Slow Wine.
Percorso in vigna per approfondire gli aspetti naturali e l’intervento dell’uomo nella viticoltura.
Come osservare e valutare la biodiversità.
Spiegazione e verifica “sul campo” di alcune pratiche agricole (convenzionali, biologiche, biodinamiche).
Le tappe principali del percorso che fa l’uva e il vino in cantina.