Alla scoperta dei campioni della Green Economy, dal 28 febbraio al 2 marzo dibattiti con esperti e visite alle aziende

Parte il 28 febbraio la “Green Week”, una settimana di dibattiti, incontri con esperti sui temi dell’industria ‘verde’ e visite alle aziende virtuose, tra Veneto e Trentino Alto Adige. Nell’area delle Venezie, fino al 2 marzo, dieci “Fabbriche della Sostenibilità” apriranno le porte per ospitare la quinta edizione della manifestazione e condividere la propria esperienza green. sono Alcune di esse sono legate al mondo del vino, come le cantine e i produttori di oggetti per il settore del beverage.

Fa parte delle prime Perlage Winery, cantina dell’area del Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg, apripista del vino biologico, quando nel 1985 convertì la propria produzione in tal senso. L’esperienza di questa realtà non riguarda solo il prodotto finale ma anche alcune misure per aumentare la sostenibilità della cantina come edificio e come struttura produttiva: si va dalla riqualificazione energetica dell’edificio alla differenziazione dei rifiuti e all’uso di pannelli solari per l’acqua calda utilizzata nella produzione; l’attenzione all’ambiente sta anche dietro alla valutazione delle emissioni e dell’impronta carbonica e all’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso il solare fotovoltaico.

Nella stessa direzione va l’azienda vinicola Cielo e Terra di Montorso Vicentino, con oltre cento anni di storia alle spalle: da tempo questa realtà ha adottato materiali ecosostenibili come bottiglie e imballaggi con minor impatto sull’ambiente, raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti, e installazione di illuminazione a led. Allo stesso tempo Cielo e Terra si è concentrata sulla riduzione degli sprechi e al miglioramento del luogo di lavoro.

Dal 1991 Cantina Pizzolato, azienda con sede a Villorba, vicino a Treviso, produce vino biologico: la cantina inaugurata nel maggio 2016 ha ottenuto una menzione al European Union Prize for Contemporary Architecture.

Tra i prodotti indirizzati al mondo del beverage, spiccano la filiale trevigiana del Gruppo Amorim, che produce tappi di sughero e ha dato vita a un progetto per raccoglierli e riciclarli, ma anche la Brevetti Waf di Creazzo, in provincia di Vicenza, che riesce a fare la raccolta differenziata di tutti i propri scarti di produzione.