Aprirà a Columbus, Ohio: avrà spine nelle stanze, Jacuzzi di Ipa e una Spa per massaggi al luppolo e malto

Di wine resort ce ne sono tanti, distribuiti nelle principali regioni vinicole del mondo, lungo i flussi dell’enoturismo. Una struttura interamente ispirata alla birra, invece, è un vero e proprio unicum: quello lanciato da Brewdog, azienda produttrice di birra con sede ad Aberdeen in Scozia, sarà il primo hotel birrificio al mondo. Oltre alle camere con vista sui fermentatori, per svegliarsi con l’aroma di mosto ogni mattina, gli ideatori assicurano che faranno in modo che ogni ospite “non sia mai più distante di un braccio da una Punk Ipa – la birra più famosa del birrificio, ndr – fresca”.

Si chiama “The DogHouse” ed è un progetto avviato mediante una raccolta fondi su internet – il termine anglotecnico è crowdfunding -, in collaborazione con la piattaforma IndieGoGo. All’interno tutto segue il tema della birra, dall’arredamento delle stanze ai servizi, come il frigo pieno di birre nella doccia o la Jacuzzi piena di Punk Ipa, fino alle colazioni ispirate alla birra preferita.

Alcuni servizi dell’hotel (fonte: www.virginradio.it)

“The DogHouse” punta ad essere una struttura ricettiva interamente dedicata agli amanti delle bollicine maltate e i servizi che offrirà, pur essendo in via di definizione, comprenderanno birra alla spina in camera, una “Beer Spa”, con massaggio al malto d’orzo e oli luppolati, e pasti ispirati e abbinati alle birre Brewdog.

Ancora più estreme i servizi per i sostenitori del progetto, che verranno ripagati con premi legati alla schiumosa bevanda, a seconda dell’ammontare della donazione: oltre a un intero trattamento di “Beer Spa”, si potrà fare – davvero – il bagno nella birra, immergendosi in una vasca costruita con i barili di quercia per l’invecchiamento. Per i donatori più facoltosi, i premi consistono nell’inventare la propria ricetta di birra, guidati dai birrai dell’hotel, per farsela poi produrre in barile; in alternativa, donando 30 mila dollari si potrà avere a propria  disposizione tutte e 50 le stanze dell’hotel per una notte di festa.

Nel 2015 Brewdog aveva già lanciato un hotel simile vicino al proprio quartier generale scozzese, a Ellon, che rimane però inattesa di completamento.  Stavolta i promotori dell’idea, James Watt e Martin Dickie, dopo aver trasformato 15 mila loro clienti in soci del birrificio, ci hanno visto giusto: nonostante manchino ancora una ventina di giorni alla chiusura del crowdfunding, è già stato raccolto oltre il doppio dei 75 mila dollari stabiliti come obiettivo. I fondi stanziati, però, ammontano in totale a 7,5 milioni di dollari.