Comprare vino on-line è sempre più un’abitudine, soprattutto per i 50enni. È quanto emerge da uno studio realizzato da Wine Monitor di Nomisma in collaborazione con Vino75.com. L’identikit di chi sceglie di acquistare vino su Internet è quello di un uomo 48enne che ama i vini rossi e opta per bottiglie da 13 euro. Inoltre, il 61% degli acquirenti on-line appartengono alla fascia di età 36-55 anni, sono residenti nel Centro-Nord e prediligono i vini rossi fermi e gli spumanti.

“Sebbene in Italia l’e-commerce del vino pesi in maniera ancora marginale sulle vendite totali – osserva Denis Pantini, responsabile di ‘Wine Monitor’ di Nomisma – è indubbio che il trend sia in crescita; basti guardare a cosa sta accadendo al di fuori dei confini nazionali dove in mercati come Francia o Regno Unito l’incidenza delle vendite di vino online supera il 10% o addirittura il 20% nel caso della Cina”.

Ben la metà delle aziende che hanno partecipato allo studio vendono on-line e il 17% comincerà a farlo molto presto. “Circa il 50% delle imprese intervistate vendono on-line i propri vini, direttamente o tramite siti specializzati, mentre un altro 17% ha intenzione di ricorrere a questo canale nei prossimi anni”.

Il prezzo medio di una bottiglia acquistata on-line si aggira attorno ai 13 euro e supera i 14 nel caso dei rossi fermi e degli spumanti. “Dalla nostra esperienza come piattaforma tecnologica di riferimento per le piccole e medie imprese vitivinicole di eccellenza – dichiara Andrea Nardi Dei, fondatore e Ad di Vino75.com – l’e-commerce rappresenta sempre di più un canale di vendita fondamentale per la strategia commerciale delle cantine. Il motivo risiede nel fatto che l’e-commerce valorizza il prodotto grazie a contenuti divulgativi facilmente fruibili, oltre a poter far raggiungere mercati lontani e complessi come quello cinese, dove – conclude – la distribuzione tradizionale del vino italiano fatica ad entrare”.