A Bolzano 330 etichette e 82 produttori per il salone “green” di Alois Lageder, si parte sabato 8 aprile con gli chef stellati

330 etichette e 82 vignaioli saranno presenti a Summa 2017, l’appuntamento di Alois Lageder con i vini a Magrè, in provincia di Bolzano: domenica 9 aprile l’evento di degustazione “Summa” compie 20 anni e festeggia la ricorrenza con un’edizione speciale.  Dalle 10 alle 18, tra le tenute di Casòn Hirschprunn e Tòr Löwengang, si potranno degustare vini provenienti da Italia, Francia, Austria, Gemania, Kazakhstan, Nuova Zelanda e Stati Uniti, in un programma (qui tutti i dettagli) dedicato in particolare ai professionisti del settore vitivinicolo, ma aperto anche a un numero limitato di appassionati.

La più grande novità del 2017 è costituita dalla “Walking Wine Dinner“, la serata di sabato 8 aprile: durante l’evento inaugurale 7 cuochi stellati – Giancarlo Morelli, Anatoly Kazakov, Fratelli Costardi, Norbert Niederkofler, Thorsten Probost, Yoji Tokuyoshi e anche la squadra di Hannah & Elia, da anni partner di Summa – proporranno piatti con prodotti stagionali e regionali, abbinati a una selezione di 80 etichette di Summa.

E’ stata la ricerca di intimità a spingere Lageder a creare un evento contemporaneo al salone veronese: “La decisione di lasciare 20 anni fa il Vinitaly era stata presa non perché la manifestazione non fosse valida, ma proprio per il contrario – ha dichiarato il patron -: la manifestazione aveva raggiunto ormai un successo troppo grande e un numero di visitatori e ospiti così alto che nel nostro stand non riuscivamo più a gestire bene i nostri clienti importanti. La fortuna di essere vicini a Verona, ci offriva la possibilità di invitare i clienti qui in tenuta la sera, dopo una giornata passata al Vinitaly. Sono fiero che questa idea viva ancora oggi e che abbia avuto un’evoluzione che mai mi sarei immaginato vent’anni fa”.

Sul sito dell’evento enologico, che si fregia del bollino “Green Event” dell’Agenzia Provinciale per l’Ambiente, viene specificato che Summa utilizza prodotti locali, di stagione e biologici; anche per la logistica, gli organizzatori puntano alla sostenibilità, incentivando l’uso di trasporti pubblici e garantendo efficienza energetica e riduzione dei rifiuti.