Valter Isnardi di Alba (To) cerca la relazione con i clienti: “Volevo arrivare nelle case della gente per davvero”

Più “slow” di così non si può. Mentre un numero crescente di aziende agricole si converte alla velocità dell’e-commerce decantandone l’efficacia, un agricoltore del Torinese ha fatto un passo indietro: come ha riportato Repubblica, per promuovere la propria attività ha scelto di scrivere di proprio pugno 12mila lettere e inviarle ad altrettante persone nello Stivale, accompagnandole con una decina di noci prodotte da lui.

Si chiama Valter Isnardi, ha 41 anni, e la sua azienda ha sede a Castagnino d’Alba, in provincia di Torino. Aveva iniziato scrivendo a 3mila sconosciuti, che gradualmente sono diventati 12mila: di questi, circa 300 persone hanno risposto al suo messaggio – il 2,5% dei destinatari – che si sono dichiarati soddisfatti delle noci che hanno provato e le hanno comprate. Qui il testo del messaggio promozionale che ha scritto.

Isnardi, che non è nemico della tecnologia, usa Whatsapp e ha lo stesso stile asciutto e diretto nei post sulla pagina Facebook dell’azienda. Dice di aver scelto di scrivere ai potenziali clienti per arrivare avere un contatto più personale con loro: “Sono abituato a frequentare le fiere e lì gli affari si fanno si persona – racconta Isnardi a Repubblica – Per questo mi sono messo allo scrittoio a comporre la mia lettera, perchè volevo arrivare nelle case della gente per davvero, non solo con una foto su Facebook”.

L’agricoltore produce anche vini, ma il risultato non è stato altrettanto buono, forse per il numero di contatti inferiore: “Ho provato anche con il vino mandando qualche bottiglia ad un gruppo di avvocati ma non ha funzionato, sono diffidenti”. Forse proprio per questo nel campo “informazioni generali” della pagina Facebook dell’azienda c’è scritto: “Se volete del vino buono provate a contattarmi , se lo provate una volta sono sicuro che diventeremo amici e non solo virtuali. Datemi fiducia e non ve ne pentirete”.