Padova, un seminario con degustazioni in 4 appuntamenti guidato dal direttore della rivista Porthos

Sullo sfondo del dibattito sull’uso di fitofarmaci in viticoltura, cresce il mercato dei vini naturali, da pochi mesi codificati in un protocollo d’intenti da 40 vignaioli italiani. Per imparare a conoscerli, il giornalista Sandro Sangiorgi, terrà a Padova il seminario “I vini naturali: luci e ombre, etica e scelta di vita”. Sangiorgi si occupa professionalmente di vino e gastronomia dal 1978 e dirige la rivista di vino, cibo e cultura “Porthos“.

Per ogni incontro vengono serviti sei vini d’alto profilo, tutti rigorosamente alla cieca. Si comincia alle 20:30. Il costo del seminario è di 260 euro. Dopo la fine del corso, verrà inviato l’attestato di partecipazione che conterrà l’elenco dei vini.

Ecco le date e il programma del seminario:
27 aprile 2017, giovedì – IL SENSO E IL SIGNIFICATO Il vino naturale ci ha chiamati a trasformare l’approccio alla degustazione e ci ha costretti all’ascolto di noi stessi. Tutto è cambiato: parametri, tempi, espressività, la percezione di un sentimento che finalmente coinvolge due unità al loro interno indivisibili, la persona e il liquido odoroso. Impariamo a scoprire il vino naturale attraverso un assaggio consapevole e aperto, pronto a sorprendersi e ad apprezzare quell’imprevedibilità che è il segreto della bellezza.

4 maggio 2017, giovedì – AGRICOLTURA BIOLOGICA E BIODINAMICA Prima di trattare di viticoltura è necessario parlare dell’argomento “terra” a prescindere da ciò che vi viene piantato. Ogni vignaiolo è prima di tutto un contadino, il custode di un ambiente, di una condizione di vita da conservare e implementare. La conduzione biologica prevede la negazione dell’uso di tutti i prodotti sistemici e la riduzione di tutte le altre sostanze che riducono il potenziale vivente del suolo. La scelta biodinamica ha il potere di reimmettere in circolazione una nuova energia che purifica e stimola lo slancio della terra. E questa differenza si sente, sia in ciò che mangiamo sia in ciò che beviamo.

11 maggio 2017, giovedì – LA VINIFICAZIONE NATURALE E LE FERMENTAZIONI SPONTANEE Portare in cantina uve mature e piene di vita è la condizione ideale per condurre una vinificazione naturale, lasciando agli esseri viventi preposti a tutte le trasformazioni la libertà di agire e di lasciare la loro impronta nel liquido finito. La vendemmia diventa una fase decisiva per selezionare solo i frutti sani, in modo che gli effetti naturali delle fermentazioni spontanee, come l’acidità volatile, rimangano entro limiti coerenti con il rapporto indivisibile tra forma e sostanza. Durante la sua nascita, il vino deve viversi ogni gradino senza che qualcuno si sostituisca al suo cammino, solo così potrà affermarsi l’inconfondibile matrice del terroir.

18 maggio 2017, giovedì – IL VINO NATURALE E IL TEMPO La trasformazione del liquido odoroso nel tempo ha toccato la nostra curiosità e ci ha persuasi del duplice significato del tempo: chronos e kairos, rispettivamente il tempo che scorre al di fuori della bottiglia e la rappresentazione del momento opportuno. La capacità di evolversi del vino naturale, il suo fertile dialogo con l’aria, è riconducibile a una serie di motivi che caratterizzano, da un lato, l’ordine definito della custodia del vigneto e del lavoro in cantina e, dall’altro, l’incognita affascinante del modificarsi del vino negli anni. La relazione tra le due temporalità è indispensabile per capire il ruolo della memoria nella degustazione: la razionalità dello studio di un vino si collega al ricordo che si è sedimentato inconsapevole.

Qui tutti i dettagli per prenotare il seminario.