E’ la giovane Martina Andretta, 32enne della delegazione di Treviso, a conquistare il titolo di prima ambasciatrice del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. La premiazione è avvenuta domenica scorsa durante la manifestazione Vino in Villa, organizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano, che ha ospitato il Primo Master dedicato alle bollicine italiane più famose del mondo. La vincitrice, laureata in Economia Internazionale e dipendente bancaria, ha sbaragliato la concorrenza grazie all’esperienza maturata allo stand Vinitaly del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Ad aggiudicarsi il secondo posto è stata la collega Elena Anastasia Schipani, 42 anni, anche lei della delegazione di Treviso, mentre in terza posizione è arrivato Sergio Garreffa della delegazione del Golfo Tigulio Portofino, veterano dei concorsi nazionale e plurititolato ai master nazionali.

La competizione, difficile ma anche appassionante per chi ne ha fatto parte, ha visto una due giorni intensissima: sabato i semifinalisti hanno preso parte al seminario dedicato alle specificità della denominazione mentre a fine giornata hanno partecipato a una serie di degustazioni legate alla zonazione e alle diverse espressioni delle Rive. Domenica si è tenuta invece la prova scritta a Villa Brandolini, a Solighetto di Pieve di Soligo, al termine della quale sono stati selezionati i tre finalisti.

Tanta l’emozione della vincitrice, da sempre appassionata di vino ma nel settore da soli cinque anni: “Mio papà è un amante del vino. Di conseguenza, essendo un mondo che mi appassionava parecchio e che ho imparato ad amare grazie alla mia famiglia, ho pensato con due amici di iniziare un corso di studi. Ho partecipato a due concorsi, uno legato all’Expo e il secondo relativo al migliore sommelier del Conegliano Valdobbiadene. Sono sincera, non mi aspettavo di arrivare in finale. Sono laureata in economia internazionale, lavoro in banca ma mi piacerebbe se questa mia passione diventasse un lavoro”.

Tra le passioni di Martina, oltre il vino naturalmente, c’è anche la cucina. “Amo i primi e mi diletto in casa con piatti di pesce e risotti. Il mio chef preferito? Nonostante sia stato criticato e nonostante io non conosca il mondo dei ristoranti stellati, stimo parecchio la cucina di Gordon Ramsey. Piatti semplici con grandi ingredienti da riproporre in casa”.